La tesi di Fabrizio Lissoni valorizza l’esperienza di Recovery For Life e propone una checklist replicabile per nuovi centri dedicati alla salute mentale in età evolutiva.
Il titolo del lavoro — “Le strutture riabilitative per i disturbi psico-relazionali in età evolutiva: l’esperienza di Recovery For Life” — segna un passo importante nella riflessione su come costruire e organizzare (checklist) strutture terapeutiche efficaci per adolescenti e giovani adulti affetti da disturbi psichici complessi.
Lo scorso venerdì 23 maggio, Fabrizio Lissoni ha discusso la propria tesi di Master in Progettazione e Gestione delle Strutture Riabilitative (Politecnico di Milano), con il Dott. Maurizio Mauri, presidente di Recovery For Life, come correlatore accademico.
Il cuore della tesi: una checklist replicabile per strutture terapeutiche

Uno degli elementi più innovativi dell’elaborato è la proposta di una checklist operativa progettata per guidare la creazione e l’adattamento di unità cliniche riabilitative dedicate all’età evolutiva.
La checklist elaborata da Fabrizio Lissoni raccoglie e sistematizza i criteri chiave per implementare correttamente il modello clinico e organizzativo di Recovery For Life:
- Requisiti architettonici e di spazio terapeutico funzionale;
- Elementi clinici e metodologici coerenti con un approccio integrato e multidisciplinare;
- Fattori organizzativi e gestionali legati al lavoro d’équipe;
- Standard di accoglienza e personalizzazione del percorso di cura.
Questa checklist rappresenta un modello replicabile, pensato per essere adottato da enti pubblici e privati che vogliano aprire nuove strutture terapeutiche in Italia e offrire risposte concrete al crescente disagio psichico in adolescenza.
Recovery For Life: un modello di riferimento per la salute mentale in età evolutiva
Il lavoro di tesi valorizza l’esperienza di Recovery For Life come esempio concreto di integrazione tra progettazione sanitaria, intervento clinico e supporto familiare. L’approccio adottato da RFL si conferma essere uno dei pochi in Italia a rispondere con efficacia e continuità ai bisogni di adolescenti con quadri psicopatologici gravi, offrendo percorsi riabilitativi personalizzati e strutture pensate per contenere, accompagnare e reinserire.
Per noi è stato un grande onore vedere riconosciuto, anche in ambito accademico, il valore di un lavoro che nasce ogni giorno nella pratica clinica, e che guarda al futuro attraverso strumenti concreti e scientificamente validati.
A giugno: un approfondimento tecnico sulla checklist
Nel mese di giugno, pubblicheremo un articolo di approfondimento tecnico che entrerà nel dettaglio della checklist, presentandone la struttura, i contenuti scientifici e le potenzialità applicative.
Crediamo fortemente che la qualità della cura debba essere anche trasferibile: strumenti come questo possono aiutare professionisti, enti e istituzioni a costruire nuove realtà di cura con coerenza, visione e sostenibilità.
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