RFL PAVIA – Residenza AdR di Casteggio
Una giornata al Parco Natura Viva
i ragazzi della comunità hanno trascorso una giornata al Parco Natura Viva di Bussolengo (VR), il giardino zoologico noto per il suo impegno nella conservazione delle specie, nel benessere animale e nella divulgazione ambientale.
I ragazzi hanno vissuto un’esperienza ricca di scoperte, curiosità e momenti di condivisione. Durante la visita hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino numerose specie animali, tra cui leoni, giraffe, rinoceronti, tigri, lupi e scimpanzé, approfondendo la conoscenza della biodiversità e dell’importanza della tutela degli ecosistemi. L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita, favorendo la socializzazione, lo spirito di gruppo e il rispetto per la natura in un contesto educativo stimolante.

RFL LIMBIATE – Residenza NPI1
In visita all’apiario
Ragazzi e operatori della NPI 1 si sono recati in visita a un apiario, accolti da uno staff di volontari molto disponibile.
La giornata ha avuto inizio con una lezione interattiva sul mondo delle api, con la possibilità di annusare e toccare da vicino alcuni dei prodotti del loro lavoro, come la cera e il polline. È seguita una degustazione di miele e polline, accompagnata dalla spiegazione delle diverse caratteristiche legate a provenienza e produzione.
Dopo aver ascoltato le regole base per il rispetto delle api, muniti dell’adeguata protezione, il gruppo è stato invitato a entrare nel vero e proprio apiario, dove è stato possibile osservarle molto da vicino. Anche i più timorosi hanno avuto l’occasione di entrare in contatto con le api, scoprendone la sorprendente capacità di organizzazione.
La giornata si è conclusa con una merenda a base di pane e miele, offerta dall’associazione; i ragazzi hanno voluto ricambiare con un piccolo contributo simbolico, come segno di gratitudine per la disponibilità e l’accoglienza ricevute.

RFL LIMBIATE – Residenza NPI2
Strappare lungo i bordi e dopo lo strappo
In una vita che spesso ci sembra avere una sagoma disegnata da altri o dalle aspettative, proviamo continuamente a “strappare lungo i bordi”. A volte, però, sbagliamo direzione, qualcuno ci spinge, la carta si rompe dove non avrebbe dovuto. E allora cosa ne facciamo di quello strappo? Forse è proprio questo il senso della vita: imparare ad abitare ciò che accade quando usciamo dai bordi.
Partendo dalla serie Strappare lungo i bordi, è stato ideato un percorso di incontri che ha accompagnato i giovedì dei ragazzi di NPI2. L’obiettivo è stato quello di favorire una maggiore consapevolezza dei confini che ciascuno costruisce per sé e di quelli che, invece, vengono imposti dall’esterno. Il percorso ha inoltre offerto uno spazio per riflettere su come affrontare gli imprevisti, le frustrazioni e i momenti in cui le “forbici” sembrano andare nella direzione sbagliata, cercando creativamente nuovi modi di ridisegnare quei confini che appaiono danneggiati.
Attraverso temi quali le aspettative, il proprio “armadillo”, i segni e le figure guida, i ragazzi hanno preso parte a incontri strutturati in due momenti complementari: uno di riflessione e confronto, l’altro di sperimentazione creativa. Le attività hanno integrato diversi linguaggi espressivi, tra cui la scrittura, la pittura, il kintsugi e altre tecniche artistiche, permettendo ai partecipanti di avvicinarsi in un contesto protetto a tematiche complesse e spesso fonte di frustrazione.
L’intero percorso ha valorizzato la possibilità di trasformare l’errore e la rottura in occasioni di significazione e crescita, promuovendo nei ragazzi una maggiore capacità di riconoscere le proprie risorse, tollerare l’imperfezione e attribuire nuovi significati alle esperienze vissute.
RFL Milano – Centro diurno di via Benevento
Una nuova esperienza di gruppo al Centro Diurno
Tra le nuove proposte del Centro Diurno Recovery for Life prende avvio un gruppo esperienziale ispirato ai giochi di riscaldamento dello psicodramma di Jacob Levi Moreno. Si tratta di un’attività pensata per offrire agli adolescenti uno spazio accogliente e protetto in cui sperimentare nuove modalità di espressione e di relazione con gli altri.
Gli incontri saranno caratterizzati da attività pratiche e coinvolgenti, come esercizi di movimento, giochi di ruolo, attività di espressione corporea e momenti di condivisione. Attraverso il gioco e il coinvolgimento del corpo, i partecipanti avranno la possibilità di esplorare emozioni, vissuti e modalità relazionali in modo graduale, senza la pressione di dover parlare fin da subito di sé.
L’obiettivo principale è favorire la spontaneità, intesa come la capacità di trovare risposte nuove e flessibili alle situazioni quotidiane. Allo stesso tempo, il gruppo offrirà un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza, sviluppare competenze relazionali, migliorare la consapevolezza delle proprie emozioni e sperimentare un clima di fiducia e collaborazione.
La scelta di concentrarsi esclusivamente sui giochi di riscaldamento permette di proporre un’attività adeguata alle caratteristiche dei ragazzi del Centro, garantendo un contesto strutturato, prevedibile e rispettoso dei tempi e delle possibilità di ciascuno.
Ogni incontro si concluderà con un momento di confronto e riflessione, durante il quale i partecipanti potranno condividere liberamente ciò che hanno sperimentato. Questo spazio finale aiuterà a dare significato all’esperienza vissuta, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e delle dinamiche del gruppo.
Con questa nuova proposta il Centro Diurno amplia le proprie attività riabilitative, valorizzando il gioco e l’esperienza condivisa come strumenti per promuovere il benessere emotivo, la crescita personale e la costruzione di relazioni più autentiche.
